#5 Incontro - Ph.D Days 2020 V Ed.

Martedì 29 Settembre dalle ore 16 alle ore 18, si terrà sulla piattaforma Teams, il #5 incontro del ciclo di seminari “Ph.D Days 2020 V Edizione”.

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La giornata avrà inizio con il seminario dal titolo “Visionari, derisi e scopritori. Scienza, società e metodo da Galileo ai nostri giorni” a cura del Prof. Emanuele Coco.

Abstract
L’incontro è dedicato alla resistenza che la società può esprimere nei confronti delle idee innovative proposte dalla scienza. Lo studioso è costretto a confrontarsi con un “immaginario collettivo” che attinge non solo alla mera razionalità, ma anche al ricco bacino di bisogni e timori umani: il desiderio di controllare la natura, le avversità, le malattie, i capricci del fato e così via.
I pianeti medicei di Galileo, la selezione naturale di Darwin e i coralli di Peyssonnel sono tre casi di studio che verranno affrontati per illustrare le strategie e i rimedi che si possono usare per evitare la “censura dell’immaginario”. Queste tre storie offriranno anche l’occasione per una riflessione sul metodo scientifico e sulle influenze che scienza e società possono mutualmente esercitare l’una sull’altra.

Seguirà “La green economy e gli strumenti di sostenibilità ambientale” a cura della Prof.ssa Agata Matarazzo.

Abstract
Al giorno d’oggi i differenti settori della economia hanno un notevole impatto sull'ambiente e sull’utilizzo delle risorse naturali; il nuovo piano strategico per il rilancio dei settori industriali mira al raggiungimento degli obiettivi del Green New Deal, al fine di promuovere l'uso razionale delle risorse naturali e il recupero degli scarti da lavorazione, migliorando la qualità della vita ed il benessere dei cittadini. E’ necessaria quindi la transazione verso un modello circolare della economia per garantire l’utilizzo dell’intero valore delle risorse naturali sia alle generazioni attuali che future.
Nell’ottica della concretizzazione di tali ambizioni obiettivi, l'Italia pone in essere piani di azioni atti a raggiungere la riduzione dell’utilizzo e dello spreco delle risorse nell’ottica della impresa 4.0 ed ottenere l’incremento dell'indice di circolarità entro il 2030, sperimentando nei diversi cicli produttivi le innovazioni progettuali sostenibili, ossia iniziative volte alla minimizzazione degli scarti di lavorazione.
L’Economia Circolare indica un’economia in grado di minimizzare la produzione di rifiuti e inquinanti e, al contempo, di ridurre al minimo l’utilizzo di energia e materie prime attraverso una ciclicità dei flussi di materia simile a quella che avviene in natura. È un approccio che viene definito dalla “culla alla culla”, poiché implica la necessità che gli scarti e i rifiuti divengano risorse per un nuovo ciclo produttivo.
Durante il seminario, verranno definiti i principi della Circular Economy e le norme europee e italiane che la definiscono, offrendo anche alcuni casi studio di aziende siciliane che già attuano soluzioni innovative ed efficienti che utilizzano le nuove tecnologie per recuperare una parte sempre maggiore degli scarti utilizzabili come materie prime seconde.